F.a.q.Domande & Risposte

Cosa prevede la norma ENV 1627 per le porte blindate?

Gli esami cui le porte sono sottoposte sono molteplici ed includono: prove di resistenza ai carichi statici, test di resistenza agli urti e prove reali di scasso.

Cos'è la trasmittanza termica della porta blindata?

In natura esistono leggi di compensazione termica. Se vi sono due ambienti con una differenza di temperatura tra loro, s'instaurerà un flusso che sposterà il calore dall'ambiente più caldo a quello più freddo, riequilibrando la differenza. Se gli stessi due ambienti vengono separati da una barriera isolante come le porte blindate, si può comprendere come migliori la capacità di isolare termicamente l'ambiente. I calcoli che definiscono il valore di trasmittanza termica di una porta blindata vengono condotti secondo norme internazionali (UNI EN ISO 10077-1 e 2 e UNI EN ISO 10211) presso laboratori ufficialmente riconosciuti; sono complessi e partono da simulazioni matematiche dei flussi di calore che attraversano il prodotto.

Isolamento termico della porta blindata

Buona parte dell'energia spesa per il funzionamento degli impianti di riscaldamento o condizionamento, viene dispersa da tutto ciò che isola dall'ambiente esterno il "sistema casa". È, quindi, molto importante progettare secondo regole di risparmio energetico le superfici di confine tra l'ambiente esterno e quello interno. Questo tipo di progettazione è obbligatoria a partire dalla fine del 2006 e riguarda anche la porta blindata.

Isolamento acustico della porta blindata

Il comfort della nostra casa si valuta anche in base all'isolamento dai rumori esterni. Rigorosi test misurano la capacità della porta blindata di abbattere il rumore: valori più elevati garantiscono un confort più elevato.

Tenuta alle intemperie della porta blindata

Se la vostra porta è esposta all'esterno, è possibile migliorarne le prestazioni di tenuta all'aria, all'acqua ed al vento. Questi accorgimenti si accompagnano alla scelta di un pannello adatto all'esposizione in esterno.

Infissi efficienti fanno davvero risparmiare sulla bolletta?

Dovete calcolare che il costo del riscaldamento domestico, di un ufficio o negozio è quasi sempre la spesa energetica più elevata. Basta controllare tutte le bollette per farsene un'idea. La spesa complessiva in questo caso oscilla dal 30-50% della bolletta energetica complessiva per un intero anno.

Quanto si può risparmiare con serramenti e infissi ben coibentati?

Serramenti efficienti, realizzati con tecnologia moderna e materiali adatti permette una sensibile riduzione della bolletta energetica annuale. In questo modo sarà possibile ridurre il consumo per il riscaldamento degli ambienti interni di abitazioni, uffici e negozi. La dispersione del calore (e dell'aria fredda in estate), in base ai vecchi serramenti di cui si dispone può infatti raggiungere quote molto elevate, addirittura fino al 20-25%.

Perché scegliere del ferro per costruire un cancello?

Una serie di caratteristiche porta alla scelta del ferro per il vostro cancello:

• Infiammabilità: il ferro non si incendia. La fusione di questo materiali si raggiunge a 1536°C.
• Resistenza meccanica: il ferro è molto resistente alla compressione e alla trazione.
• Duttilità: il ferro è un materiale duttile che mantiene le sue caratteristiche.
• Malleabilità: il ferro viene considerato un materiale mediamente malleabile, infatti è possibile ridurlo in lamine abbastanza sottili.
• Pesantezza: il ferro è molto pesante. Questa caratteristica lo rende un materiale fondamentale nella creazione di strutture fisse, come cancelli e recinzioni, o di dimensioni maggiori, come case a più piani e grattacieli in grado di resistere ad agenti atmosferici come vento forte e perturbazioni di notevole intensità.

La Detrazione Fiscale del 55%, cos'è?

L'intervento di sostituzione dei serramenti appartiene al settore della riqualificazione energetica perché comporta un miglioramento dell'isolamento termico nelle abitazioni. Quest'operazione può essere valutata come una manutenzione sia ordinaria che straordinaria. L'acquisto degli infissi è una spesa alla quale viene applicata la riduzione fiscale del 55% secondo le normative vigenti. Questa agevolazione fiscale, decretata dallo Stato Italiano, sancisce l'approvazione di detrazioni d'imposta del 55% sul totale dei costi sostenuti nell'acquisto degli infissi. Le detrazioni vengono suddivise in rate annuali con lo stesso valore d'importo entro un periodo che cambia in base alla tipologia di intervento applicato. Le riduzioni fiscali vengono impiegate nelle spese per:

• Installare pannelli solari.
• Conseguire il miglioramento termico delle abitazioni (es. gli infissi delle finestre).
• Diminuire il fabbisogno energetico.
• Sostituire i sistemi di riscaldamento e di condizionamento.

Per poter usufruire delle detrazioni fiscali del 55% è necessario poter certificare l'intervento di sostituzione degli infissi in una unità immobile riservata al solo uso residenziale e dimostrare la preesistenza dell'abitazione. La documentazione deve garantire la preesistenza dell'abitazione attraverso l'attestato di iscrizione al catasto. Le abitazioni in costruzione o di nuova generazione non hanno diritto alle agevolazioni fiscali perché sono già soggette ai vincoli energetici delle nuove leggi.

Ci si può avvalere della la detrazione fiscale per porte e finestre?

Le porte e le finestre che possono avvalersi della detrazione sono:

• Il portoncino di passaggio tra l'interno dell'abitazione e il garage.
• Le finestre esposte verso l'esterno dell'abitazione.
• Tutte le porte e finestre installati esternamente dall'involucro riscaldato (es. finestre per tetti).
• I portoni d'ingresso dell'abitazione.

Tutti gli infissi devono seguire le proprie caratteristiche costruttive e riportare tutti i requisiti necessari di trasmissione termica UW. Anche persiane, scuri, cassonetti e avvolgibili sono opere agevolabili se vengono sostituiti nello stesso momento degli infissi. Gli elementi oscuranti vengono considerati nella valutazione della trasmissione termica e non devono superare il limite stabilito dalle normative vigenti. La Manovra (DL 201/2011) ha prolungato fino al 31 dicembre 2012 la detrazione fiscale del 55% per le operazioni di sostituzione degli infissi, considerati interventi di riqualificazione energetica, negli edifici. A partire dal 1 gennaio 2013 la percentuale si abbasserà al 36% e l'agevolazione verrà decretata attraverso il nuovo articolo 16-bis aggiunto dalla Manovra al Tuir che dichiara il supporto nella realizzazione delle operazioni rivolte al risparmio energetico.